stagione 2017/18


Stagione Teatro San Giovanni 2017/18

16 e 30 settembre (semifinali) – 14 ottobre (finale)

Match di Improvvisazione teatrale”

Arbitro Daniele Ferrari – produzione IMPROVVISAmente

Arriva finalmente a Trieste lo spettacolo più rappresentato al mondo! Gli attori che parteciperanno al 1° campionato triestino si cimenteranno con temi proposti direttamente dal pubblico all’ingresso e quindi del tutto ignoti. Scenografie e testi sono create sul momento e ciascuna scena ha una durata limitata a qualche minuto: risate e divertimento sono assicurati. Il pubblico è il grande protagonista: propone, incita, vota, tifa.

Con le squadre di: Modena, Bologna, Parma, Reggio Emilia.

21, 23, 24 settembre

Ivanov”

di Anton Cechov

produzione Petit Soleil – regia Aldo Vivoda

Con: Sara Cechet Woodcock, Javier Flores Gutierrez, Giosuè Michelangelo Giordano, Stefania Maffeis, Zoe Ferfoglia, Guido D’Ascenzo, Francesca Giorgini, Aldo Vivoda. Musiche di Paolo Butti – Quadri di Marino Cechet – Macchine sceniche di Paolo Cenini – Scene e costumi di Sara Cechet Woodcock e Margherita Cipriano

In scena, l’opera prima di Anton Cechov, in una riduzione a 8 personaggi all’insegna della modernità e della concretezza. Musiche eseguite dal vivo, composte apposta per questa produzione. La cifra stilistica dell’intero spettacolo, che combina elementi comici e tragici privilegia, con l’aiuto di pantomime musicali e non solo, la cifra del grottesco, come sempre al Petit Soleil.

15 ottobre, 12 novembre, 15 dicembre e 12 gennaio

Cabaret and Friends – Linguaccecongliocchialidasole”

produzione Petit Soleil – regia di Aldo Vivoda

Con il nuovo gruppo degli attori del Petit Soleil… e sorprese.

Al 15 ottobre in scena la prima puntata del Cabaret, con ospiti d’eccezione… per la grande festa del Petit Soleil e l’inaugurazione ufficiale del secondo anno di gestione del Teatro San Giovanni.

Ritorna poi a cadenza mensile lo storicoCabaret Linguaccecongliocchialidasole”. Al timone, come sempre, Aldo Vivoda, con i suoi animali tristi che animeranno il palcoscenico del Teatro San Giovanni. Un lavoro corale, ma ricco di singolarità individuali.

21 ottobre

BharaTech”

danza e video art di Kàartik

performance d’apertura del concerto Luminescence

live set di musica elettronica del nuovo album prodotto da Alexey Grankowsky

dal 25 al 29 ottobre

Sangue e Tulipani”

produzione Petit Soleil – regia di Giovanni Boni

Con: Sara Cechet Woodcock, Stefania Maffeis, Aldo Vivoda, Guido D’Ascenzo

Attraverso un esilarante e tragicomico gioco teatrale i nostri protagonisti si vomitano addosso ogni sorta di insulto, sotto lo sguardo attento di antiche maschere tribali che la padrona di casa ha portato con sé dai suoi esotici viaggi in Africa. Il salotto dei pasticcini e del tè si trasforma in un ring, per uno scontro – anche fisico – senza esclusione di colpi. Più che i misteriosi spiriti del continente nero, è l’alcool a possederli…

4 e 5 novembre

Proiezione del film “La donna di picche”

regia di Renzo Sovran – una coproduzione Zerozerobudget- D&L Movies – Backfilm productions

Tommaso è un timido operaio quarantenne, ritornato dal Belgio in Friuli alla fine degli anni 60, assieme alla sorella Teresa, per cercare di avere fortuna nella terra natia dei genitori. L’inserimento nel contesto sociale di un piccolo paese di provincia per i due non è facile. Le giornate dell’uomo sono infatti scandite dal lavoro in fabbrica, dove subisce le vessazioni del capo officina, Carletto, il bar, dove sfoga le frustrazione al flipper, e le lunghe passeggiate in solitaria in campagna, dove lascia scorrere la propria immaginazione, in un racconto di fantascienza, che narra le vicende di un astronauta giunto dopo un estenuante viaggio in un pianeta sconosciuto e ostile. La vita dell’uomo cambia improvvisamente con l’arrivo di Serena…

10 novembre

Elogio dell’impossibile”

di e con Igor Sibaldi

da Shakespeare, Castaneda, i Vangeli, la Torah.

COS’È L’AMORE? COS’È LA LIBERTÀ? E COS’È LA FELICITÀ?
Le storie narrate da Shakespeare, da Castaneda e dagli autori dei Vangeli e della Torah hanno tutte qualcosa in comune: l’intento di guidare il lettore o lo spettatore verso una serie di grandi scoperte. Sull’amore, la libertà, la felicità e il potere è incentrato il grande tour nazionale “Elogio dell’impossibile” di Igor Sibaldi, che toccherà 22 teatri in Italia e in Europa. Fulcro degli incontri, il grande iniziato e iniziatore William Shakespeare.

11 novembre

Magnificat”

di Alda Merini

di e con con Tiziana Bagatella

Alda Merini, una delle voci più potenti della poesia contemporanea, ha fuso vita e arte in un’unica forma inscindibile. Magnificat. Un incontro con Maria”, uscito nel 2002 è valso all’autrice il Premio Dessì per la Poesia. Il recital di poesia si avvale dell’accompagnamento musicale di Giovanna Di Corpo (flauti dritti e traversi) e Luigi Polsini (viola da gamba, viella, liuto medievale) che interpreteranno cantiche medievali, carol inglesi, il laudario di Cortona, sonate di Bach ed Haendel.

16 novembre

Imago”

regia di Amèris

Amèris: strumenti e voce

Najla: corpo e movimento

Spettacolo di comunicazione sperimentale tra un ambiente sonoro e un corpo onirico in movimento.

Qual è, se esiste, il confine tra il sogno e la realtà tangibile? Chi può assicurarci che ciò che viene partorito dal non conscio non possa essere fruito nel mondo reale, in modo cosciente, se lo spettatore stesso è la prova vivente di questa possibilità?

Spettacolo di musica, danza, teatro e improvvisazione che porta sul palcoscenico una rappresentazione visionaria e antica: il viaggio del corpo sottile durante il sogno attraverso l’elaborazione dell’inconscio… dove tutto, ma proprio tutto, è possibile.

18 e 19 novembre

Troppo Triestini”

regia di Paolo Pascutto

con: Flavio Furian, Maxino, Fabrizio Polojaz, Sara Cechet Woodcock

Testo di Paolo Pascutto scritto con Fabrizio Polojaz e con la collaborazione di Flavio Furian, Maxino e Paolo Tanze.
Canzoni e musiche di Massimiliano Maxino Cernecca
Cinque passeggeri su un metaforico autobus, guidato da un artista-autista in cerca d’ispirazione, raccontano la loro Trieste, ripercorrendo la storia recente della città (dalla fine dell’Impero austro-ungarico al dopoguerra), restituendone una particolare visione, molto soggettiva e spesso deformata. “Troppo Triestini” è un modo leggero e ironico di parlare di Storia e delle diverse anime di Trieste.

24 e 25 novembre

Otello”

produzione Atto Quinto – regia di Raffaele Sincovich

con: Sara Cechet Woodcock, Pierluca Famularo, Raffaele Sincovich, Guido D’Ascenzo

Una rilettura asciutta e moderna della celebre tragedia shakesperiana che si concentra sull’aspetto del femminicidio, pur mantenendo lo scheletro della trama originale.

26 novembre

Ocio al fantasma!”

produzione compagnia Le Bartuele – Farit Trieste

“Un giornalista riceve l’incarico dal suo giornale di realizzare una serie di articoli sui fenomeni dell’occulto nella nostra provincia. Benché scettico – ma pur sempre scrupoloso – decide di convocare a casa sua un noto medium per osservare più da vicino i “trucchi del mestiere” utilizzati durante le sedute spiritiche ed eventualmente smascherare quello che lui considera solo un ciarlatano, carpitore dell’altrui buona fede. Durante la seduta qualcosa però va storto e l’incauto nostro eroe si ritrova, suo malgrado, a convivere con una presenza inaspettata e non propriamente gradita.

Come farà a liberarsene?”

2 e 3 dicembre

Insieme”

I soliti Pooh&Friends” per l’associazione ospedaliera Astro

concerto di beneficenza

Saranno presenti i Soliti Pooh, i volontari dell’associazione, tanti amici ed altre bellissime sorprese… un’occasione per far conoscere questa stupenda associazione, per raccogliere i fondi destinati all’acquisto dei regali di Natale per i bambini presenti in ospedale, per supportare le spese ordinarie dell’associazione, per farci gli auguri di fine anno e perché no, anche per ascoltare un po’ di musica dei Pooh eseguita da questa entusiasmante tribute band, che farà rivivere emozioni e ricordi ai più e ai meno giovani.

8 dicembre

50 sfumature di danza”

produzione Magic Dance Company

Ballerini: Luca Cocolet&Emanuela Lazzaro, Luca Crismani, Elisa Laezza.

Cantante: Anna Zamboni.

Una spettacolare carrellata di vari musical, da Singing in the rain a Chicago, da cabaret a Dirty Dancing, Greese, Sister Act e molti altri!

9 dicembre

Danze e balli folcloristici serbi”

Associazione Vuk Karadjic

16 e 17 dicembre

Lettera di Natale”

testo e regia di Sebastiano Clicech

Con Sebastiano Clicech, Dino Bronzi, Giada Clicech, Marco Volo, Mattia Scarpa, Serafino Gega.
Liberamente ispirato da “Il canto di Natale” di Charles Dickens.

5 e 6 gennaio

Hanno ‘N UOVO 2018

con: Flavio Furian ,Massimiliamo Maxino Cernecca , Raffaele Prestinenzi

 Flavio Furian e Maxino, assieme a Raffaele Prestinenzi, tornano al Teatro San Giovanni con il nuovo spettacolo dei Brutti Personi… Nuovi sketch, nuove canzoni, nuovi personaggi in due ore di delirio, divertimento, musica e demenzialità. Non perdetevi la tonante voce di Frate Endovena che vi condurrà nelle profezie per il 2018 e introdurrà 12 momenti di spettacolo inediti.  Dal “Fantasma se Opera” a Donald Trump, dai Re Marzi al vegano pentito, con nuovissimi trailer cinematografici e nuovi appuntamenti nel Casino Las Vegas de Buje.

13 gennaio

5 klesha”

new media art di Kàartik

spettacolo transdisciplinare prodotto da IndieMotion

teatro danza e video mapping con l’inedito live set della rumorista Eva De Adamo

19, 20 e 21 gennaio

Ti parlerò d’amor”

produzione Golden Show Trieste, in collaborazione con il Comune di Muggia

di Gianni Gori, Alessandro Gilleri

musiche di Weil, Stolz, Hollender, Gershwin

con Marzia Postogna, Andrea Binetti regia Tommaso Tuzzoli scene e costumi Pierpaolo Bisleri

Nella Berlino degli anni Trenta due sfortunati artisti di cabaret (coppia di fatto per reciproco interesse) cercano – oltre a un lavoro, sia pur precario – l’occasione per rilanciare altrove la propria carriera. Sono i tempi delle Olimpiadi, ma anche delle leggi razziali. Lei sogna di raggiungere in America Marlene Dietrich che un giorno lontano le ha scritto una lettera d’incoraggiamento; lui, più realisticamente, pensa a Parigi (generosa nell’accoglienza verso gli artisti perseguitati). Ne nascono situazioni comiche e momenti di poesia, scanditi da sogni, ricordi e dalle memorie musicali di Weill, Stolz, dalle canzoni francesi e italiane del tempo, da Gershwin: un percorso affascinante, dalla drammatica e toccante conclusione.

27 e 28 gennaio

Suono il clacson… scendi giù”

Vita, aneddoti e canzoni di Giorgio Gaber in libertà e partecipazione

con: Daniela Vidali ed Edoardo Ferro Casagrande

La vita di Giorgio Gaber dagli esordi al teatro canzone in un discorso a ruota libera con il pubblico. C’è il Gaber in bianco e nero della televisione e quello a colori del teatro, raccontato attraverso i ricordi degli interpreti e di coloro che hanno fatto parte della sua vita… naturalmente cantando le sue canzoni, in uno spettacolo che rischia di diventare interattivo. Con profondità e leggerezza perché “per vivere davvero bisogna spesso andarsene lontano e ridere di noi come da un aeroplano”.