’19 Sogno di una notte di mezza estate


Sogno di una notte di mezza estate Drafts(parte seconda)

La parte seconda studia il rapporto delle varie coppie ; i reali gli innamorati e il mondo magico .

Teatro Vita Viaggio.

 Le prove sono un viaggio servono, se non a capire tutto, almeno a conoscere e a percepire che tutto non è così semplice. È vero che bisogna averlo subìto in prima persona questo viaggio per pretendere di poterlo fare! E non solo pronunciare delle parole che “informerebbero” il pubblico su un viaggio che dovrebbe fare. Noi stessi dobbiamo essere i viaggiatori che portano il pubblico in viaggio e in un’esplorazione interiore, all’interno della vita e quindi del teatro.

BALBETTII DI REGIA:

Si tratterà di un mosaico di piccoli quadri, storie di piccole e grandi coppie, storie di piccole e grandi cecità d’amore e di magia che si sviluppano da una parte come in una sorta di miniatura e dall’altra una performance di atletismo. Questo spettacolo, frutto di un’urgenza, una necessità di un presente che brucia, inaugura un nuovo atteggiamento nei confronti della recitazione e porta un linguaggio scenico iperrealistico che fila diritto verso il divertimento e la gioia. Il “nero” del bosco in questo spettacolo mette in luce la nostra vulnerabilità, ci sprona a riflettere su come l’esperienza d’amore ci possa portare alla consapevolezza di una reciproca interdipendenza, base comune di una responsabilità nei confronti di noi stessi e del mondo fuori. Le prove sono un viaggio servono, se non a capire tutto, almeno a conoscere e a percepire che tutto non è così semplice. È vero che bisogna averlo subìto in prima persona questo viaggio per pretendere di poterlo fare! E non solo pronunciare delle parole che “informerebbero” il pubblico su un viaggio che dovrebbe fare. Noi stessi dobbiamo essere i viaggiatori che portano il pubblico in viaggio e in un’esplorazione interiore, all’interno della vita e quindi del teatro.

Con insurrezioni del cuore e semplicemente lontani da una facile psicologia, il Petit Soleil restituisce qui una voce, o meglio il diritto a una storia, a individui comuni che diventano così «testimoni».iunque voglia sperimentare nuovi percorsi di conoscenza.

Evviva il nuovo teatro. Aldo Vivoda e Petit Soleil